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ANTIRICICLAGGIO & AVVOCATO: Le nuove linee guida del CNF

Con le linee guida approvate il 20 Settembre, il perimetro degli obblighi a carico degli Avvocati in materia di antiriclaggio è molto più chiaro.

Prima di tutto, sono state identificate le attività forensi che non soggiaciono alla disciplina antiriciclaggio, fra cui, a titolo esemplificativo:

1. IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO ANTIRICICLAGGIO.

Il primo passo è dunque quello di valutare se l'attività del mandato professionale rientra fra il novero delle attività che richiedono i controlli e gli adempimenti della disciplina antiriclaggio.

Se la valutazione dà esito positivo occorre attuare una serie di misure organizzative rapportate al grado di rischio riciclaggio o di finanziamento del terrorismo a cui il professionista sarebbe esposto nel corso del proprio mandato.

Si deve anzitutto redigere il documento di valutazione del rischio, annotando i fattori di rischio connessi al caso di specie, come la tipologia di clientela, l’area geografica in cui la stessa opera, i canali distributivi o i servizi offerti.

Per ovvie ragioni, il documento va redatto prima di qualsiasi prestazione professionale e costituisce una prova di conformità alla disciplina antiriciclaggio (c.d. accountability) in caso di controllo ispettivo.

Le linee guida del CNF si preoccupano poi di fornire indicazioni specifiche in ordine ai presidi e alle misure di prevenzione che un Avvocato o uno Studio Legale dovrebbe attuare per dimostrare un adeguato grado di compliance alla normativa. L'elenco comprende:

2. MISURE SEMPLIFICATE IN CASO DI BASSO RISCHIO.

Vengono inoltre identificati i clienti a basso rischio. Fra questi vi rientrano ad esempio le pubbliche amministrazioni, gli organismi o enti che svolgono funzioni pubbliche; società ammesse alla quotazione su mercati regolamentati UE o extra UE, a patto che non siano situate in Paesi ad alto rischio ed enti sottoposti a vigilanza.

In questi casi vige, a favore dell'Avvocato o dello Studio Legale, un regime semplificato con esenzioni per quanto concerne: