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CONTENZIOSO TRIBUTARIO: quando è impugnabile l’estratto di ruolo

Con recentissima pronuncia, la Cassazione Civile sez. tributaria (sentenza n.14213/19) ha precisato che il contribuente può impugnare le cartelle di pagamento - a causa dell'invalidità della relativa notifica - delle quali sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario della riscossione (ad esempio Sorit o Agenzia Entrate Riscossione).  

Infatti, l'impugnabilità dell'atto precedente non notificato, unitamente all'atto successivo notificato, non costituisce l'unica possibilità di far valere l'invalidità della notifica di un atto tributario del quale il contribuente sia comunque venuto legittimamente a conoscenza.

Richiamando quanto già stabilito con precedente provvedimento (SSUU n. 19704 del 02/10/2015), la Suprema Corte ha ribadito il principio della autonoma impugnabilità dell'estratto di ruolo qualora posto a fondamento di cartelle mai notificate.