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IMPRESA: il contratto atipico di Know-How

Con recente ordinanza la Suprema Corte di Cassazione (Cass. civ. Sez. III, Ord., (ud. 29/05/2018) 15-04-2019, n. 10420) ha precisato che le conoscenze nell'ambito della tecnica industriale (c.d "know how" in senso ampio), qualora di carattere innovativo e non divulgate, devono essere considerate come autonomo elemento patrimoniale suscettibile di utilizzazione economica da parte del possessore (c.d "know how" in senso stretto).

Deve pertanto essere riconosciuta la validità del contratto atipico di "know how", a norma dell'art. 1322 c.c., avendo lo stesso come contenuto il trasferimento, nelle più diverse forme, delle conoscenze tecniche, da sole o in unione ad altre utilità, contro un determinato corrispettivo, ancorché le stesse non siano protette da brevetto.